capitalismi e interesse nazionale

Il Sole 24 ore oggi apre in prima pagina sull’Ilva di Taranto e ricorda l’importanza del capitalismo familiare in Italia e della sua industria manifatturiera. Giusto. Mi chiedo: se le famiglie imprenditoriali in Italia con le proprie industrie si arricchiscono, inquinano, evadono le tasse, (ci investono pochissimi soldi loro e moltissimi aiuti statali, quando non…

guerra ai paradisi fiscali e ai ricchi: così Obama si sposta a sinistra

Obama vuole tassare i profitti che le multinazionali americane fanno all’estero. Si tratterebbe di tassare circa 1,5 migliaia di miliardi di dollari che le aziende americane non reimpatriano per mantenerli esentasse in qualche paradiso fiscale. Non solo. La seconda parte del piano di Obama è la famosa “regola Buffet” dal nome del suo ricco promotore Warren Buffet: tassare almeno di un 30% il patrimonio di quei cittadini americani che guadagnano oltre 1 milione di dollari all’anno. Dopo il giro di vite sull’insider trading e l’evasione fiscale, sembra ancora lunga la lista con cui Obama, dopo i grandi salvataggi delle banche dei primi anni del suo mandato, sta dicendo a Wall Street di cominciare a giocare secondo le regole, le sue regole.

“basta insider trading”, Obama schiera i giudici contro Wall Street

Nel 2011 è toccato al capo di Galleon Group, Raj Rajaratnam che ha ricevuto una sentenza di 11 anni di prigione, un record nelle condanne per insider trading se confermati dalla sentenza di appello. Poi c’è Danielle Chiesi, una trader della New Castle Funds, che si è dichiarata colpevole e sta scontando 30 mesi. Ma ce ne sono anche altri e presto arriveranno a processo Rajat Gupta di McKinsey e Anthony Chiasson di Level Global. Obama ha deciso di regolare i conti con Wall Street. E lo sta facendo attraverso la magistratura e condanne pesanti.